L'elettroterapia
L'elettroterapia consiste nella
applicazione locale di impulsi elettrici alternati (elettrostimolazione)
o continui (jonoforesi) al fine di ottenere
rispettivamente un effetto terapeutico.

Esistono due grandi famiglie di
elettroterapia: la elettroterapia con impulsi alternati,
suddivisa in elettroterapia antalgica o TENS e l'elettrostimolazione
muscolare vera e propria la jonoforesi ovvero
l'applicazione di correnti continue di bassa intensità
8pochi mA/cm2) al fine di veicolare per via curanea dei
farmaci.
La ionoforesi è una tecnica
elettroterapica che sfrutta la corrente continua per per
trasformare in ioni le sostanze medicamentose in
soluzione tra la cute e l'elettrodo ed introdurli nella
zona di dolore o di contrattura. La principale via di
penetrazione degli ioni nell’organismo è rappresentata
dagli sbocchi delle ghiandole sudoripare e in minor
misura a livello delle ghiandole sebacee e degli orifizi
esterni dell’apparato pilifero. Il farmaco utilizzato
può avere polarità negativa o positiva ed in base a
questo viene posto sul catodo o sull’anodo
dell’elettromedicale ( l’elettrodo non viene posto a
diretto contatto con la cute ma con l’interposizione di
una spugnetta ). Attraverso la corrente erogata il
medicamento viene veicolato da un polo all’altro
attraversando così la sede affetta da patologia e
rilasciando lo specifico principio attivo che vi agirà
con sue caratteristiche fisico-chimiche.
Le azioni terapeutiche sono:
-
antalgiche,
-
decontratturanti,
-
antinfiammatorie,
-
fibrolitiche,
-
antiedemiche.
Utile quindi:
nei dolori di origine infiammatoria
e post-traumatica, nelle artrosi, artriti, reumatismi,
nelle contratture muscolari, nelle reazioni aderenziali,
nella cellulite e negli ematomi non recenti e negli
edemi chirurgici.
CONTROINDICAZIONI:
|