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Idee ispiratrici e visione d'insieme

  • Il 1 Gennaio del 1901, all’inizio dell’ultimo secolo del millennio, il Papa Leone XIII, sotto la pressante richiesta della madre superiora delle Oblate dello Spirito Santo, Elena Guerra – proclamata Beata nel 1959 da Papa Giovanni XXIII – introduceva il XX secolo con una solenne invocazione allo Spirito Santo Veni Creator Spiritus.

  • Il Papa Leone XIII, riprendendo l’enciclica dedicata alla Persona dello Spirito Santo da lui pubblicata nel 1897, Divinum illud munus, pregava esprimendo due intenzioni:

  • Che la Chiesa divenisse la proiezione del Cenacolo di Pentecoste nel tempo, un Cenacolo permanente fermento del “rinnovamento della faccia della terra”. Chiedeva, inoltre, che la Chiesa tutta ritornasse nel Cenacolo da cui era stata generata dallo Spirito.

  • Che si indicesse la novena perpetua di Pentecoste per la riunificazione visibile di tutti i cristiani, nati e accomunati dall’unico Spirito nel Cenacolo.

  • Osservando la storia del XX secolo, non possiamo non constatare come esso sia stato – insieme a terribili persecuzioni e rivolgimenti socio-politici di ogni genere – un secolo caratterizzato dall’azione dello Spirito Santo.
    Raramente, infatti, la storia della cristianità, sin dalle sue origini, ha conosciuto un tempo di risveglio spirituale più fecondo di quello consegnatoci dal XX secolo.
    Possiamo ben dire, rileggendo la storia ecclesiale del ‘900, che l’invocazione di Papa Leone XIII ha avuto, in molte aree della vita delle Chiese – nelle tre grandi tradizioni storiche – ampi riscontri di esaudimento.

  • Ripercorrendo il prezioso Magistero di Giovanni Paolo II e il Suo continuo richiamo alla piena attuazione del Concilio Ecumenico Vaticano II, non possiamo non riscontrare alcune importanti suggestioni, che sembrano esplicitare le attese del Santo Padre contenute nell’enciclica dedicata allo Spirito Santo Dominum et vivificantem (1986).

  • Già nell’enciclica Ut unum sint (1995), Giovanni Paolo II ha ripreso fortemente il tema dell’ecumenismo spirituale, cioè la riscoperta di una “via di popolo”, che a partire dalla preghiera e dalla fraternità desse un respiro spirituale al cammino ecumenico delle Chiese.

  • In occasione del Giubileo dei Vescovi (ottobre 2000) Giovanni Paolo II ha richiamato con forza la “via mariana” - la via “carismatica” del popolo di Dio, docile allo Spirito per i sentieri del terzo millennio - chiedendo a Dio Padre una “nuova effusione dello Spirito Santo” su tutta la cristianità.

  • “Il XX secolo è stato, per così dire, il «teatro» i cui sono entrati in scena determinati processi storici e ideologici, che si sono mossi nella direzione della grande «eruzione» del male, ma è anche stato lo scenario del loro superamento” (Papa Giovanni Paolo II in “Memoria e Identità”, pag. 13).

  • E’ possibile, allora, rileggere la storia del Novecento in chiave spirituale e in esso cogliere i segni della presenza luminosa dello Spirito, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti che questo secolo hanno attraversato?

  • Se molte letture storiche sono state date, ci sembra sia mancata una visione d’insieme spirituale, capace di evidenziare come nel Novecento il bene non sia stato soffocato dal male e attesti come i semi di verità e di giustizia siano stati diffusi dallo Spirito Santo anche fuori dai confini visibili del cristianesimo.

  • Volendo raccogliere questa sfida, abbiamo promosso nei giorni 30 settembre – 2 ottobre 2005, a Lucca, un Convegno Internazionale dal titolo “I segni dello Spirito nel Novecento. Una rilettura storica: il racconto dei testimoni”.

  • L’iniziativa è patrocinata, con vivo interesse, dal Pontificio Consiglio per i Laici e dal Senato della Repubblica Italiana. Questo concorso di volontà e la diretta partecipazione dei Presidenti di queste due autorevoli Istituzioni, sono un segno eloquente di quel fecondo dialogo al quale lo Spirito Santo continuamente ci sollecita per il bene dell’umanità.

  • Al Convegno interverranno leader di Movimenti e Associazioni cattoliche, esponenti del mondo ecclesiale, sociale, culturale, scientifico, economico e politico, uomini e donne provenienti da diversi Paesi del mondo che hanno dato vita ad opere di forte “impronta carismatica”, determinando un risveglio della carità e del bene nei campi più svariati.

  • Il Convegno Internazionale di Lucca è rivolto ad un uditorio selezionato e interessato a promuovere una “memoria spirituale del ‘900”: una grande occasione per far conoscere ancora di più l’azione dello Spirito Santo, il suo influsso nella storia, le sue ispirazioni, le sue sempre nuove manifestazioni; al contempo un atto d’amore per le generazioni che seguono, chiamate a fondare il futuro dell’uomo su ragioni di vita e di speranza.

Firmato: Gemma Girolami Madre generale delle Oblate dello Spirito Santo - Andrea Riccardi Fondatore della Comunità di Sant'Egidio - Chiara Lubich Fondatrice del Movimento dei Focolari - Salvatore Martinez Coordinatore nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo


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