Un
Convegno internazionale,ad inviti, per cinquecento persone, da
un’idea maturata in seno al Movimento ecclesiale Rinnovamento nello
Spirito e alla Congregazione religiosa delle Oblate dello Spirito Santo
fondata a Lucca dalla Beata Elena Guerra.
Luogo:
Lucca, Chiesa
Sant’Agostino, sulla tomba della Beata Elena Guerra e chiesa di S. Romano,
due sale convegnistiche; la Piazza Grande antistante il Teatro comunale.
Data proposta:
dal pomeriggio di venerdì 30 settembre (inizio della Novena di Pentecoste)
al pranzo di domenica 2 ottobre 2005.
Il titolo proposto:
“I segni dello Spirito nel Novecento. Una rilettura storica: il
racconto dei testimoni”.
Focus: Due grandi “tempi”, due aree storiche di
riferimento aventi come spartiacque il Concilio Ecumenico Vaticano II:
dalla Beata Elena Guerra a Giovanni XXIII; da Paolo VI ai giorni nostri.
Testimoni:
Protagonisti del Novecento, uomini e donne che hanno dato vita ad opere di
forte “impronta carismatica”, determinando un risveglio della carità e
del bene nei campi più svariati (ecclesiale, sociale, culturale,
scientifico, politico).
Relatori:
Brevi interventi di storici, sociologi, prelati, leader e fondatori di
opere sociali che esplicitino i “semi dello Spirito” nella Chiesa e del
mondo.
Osservatori e ospiti:
Uomini e donne di buona volontà, estranei ad un impegno ecclesiale, ma ben
referenziati nei vari ambiti della società civile, desiderosi di
comprendere il Novecento in una lettura spirituale.
Destinatari in
ambito ecclesiale: Istituti e
facoltà teologiche, Dicasteri, Congregazioni, Movimenti, Università
“laiche” (facoltà ad indirizzo umanistico, dipartimento scienze
religiose).
Destinatari in
ambito laicale: Rappresentanti
dei Parlamenti nazionali, Accademie e Atenei culturali, Centri di ricerca
scientifica, Federazioni, Mass media e testate d’informazione.
Articolazione:
In uno spirito di autentica fraternità, improntato ad uno stile informale
e moderatamente “accademico”, gli interventi (brevi e variegati), saranno
cadenzati da proiezioni audiovisive, interventi artistici (canti, danze),
momenti di condivisione assembleare.
Attuale sviluppo del progetto
L’amministrazione
comunale di Lucca è divenuta partner dell’iniziativa. Il Sindaco ha già
coinvolto gli uffici e i consulenti del Comune per supportare anche
economicamente l’organizzazione. Il Comune si preoccuperà del reperimento
di sponsor.
Accanto al Pontificio
Consiglio per i Laici, che desidera collaborare direttamente al Progetto
con apposito patrocinio, quattro Dicasteri Vaticani hanno già manifestato
il loro vivo interesse e assicurato la presenza dei rispettivi Presidenti:
Pontificio Consiglio per la Cultura, Pontificio Consiglio per il Dialogo
Interreligioso, Pontificio Consiglio per le Chiese Orientali,
Congregazione per l’Evangelizzazione.
Il Movimento dei
Focolari e la Comunità di S. Egidio, nei loro fondatori Chiara Lubich e
Andrea Riccardi, sono entrati a far parte del progetto nella veste di
coorganizzatori.
Ad oggi, hanno dato la
loro disponibilità a collaborare alla preparazione del progetto: i teologi
Raniero Cantalamessa, Piero Coda e Jesus Castellano; i giornalisti
Vittorio Messori e Sergio Zavoli, il rettore del Regina Apostolorum P.
Paolo Scarafoni, i Vescovi Costanzo, Lambiasi, Semeraro, Comastri, Pennisi.
Si sta provvedendo alla
composizione dei quattro Comitati necessari alla preparazione e alla
realizzazione del Convegno: Comitato d’onore; Comitato scientifico;
Comitato organizzatore; Comitato promotore.
Circa lo sviluppo delle
giornate, si auspica la seguente impostazione:
Venerdì 30
settembre, nel pomeriggio:
presso la Chiesa di Sant’Agostino apertura “plenaria” del Convegno.
Presentazione, saluti di rito, due relazioni storiche (da Elena Guerra
al Vaticano II; dal Vaticano II ai nostri giorni)
Sabato 1 ottobre,
mattino e pomeriggio: in due
sale distinte, i partecipanti incontreranno testimoni del Novecento
aggregati per “aree tematiche”. Pertanto, in totale, saranno quattro le
sessioni tematiche previste: in contemporanea al mattino (due) e al
pomeriggio (due); le aree tematiche proposte potrebbero essere:
lo Spirito tra
arte e cultura;
lo Spirito tra
religione e fede;
lo Spirito tra
scienza e innovazioni tecnologiche;
lo Spirito tra
etica e politica.
Sabato 1 ottobre,
dopo cena: nella Piazza Grande
si vorrebbe offrire un momento artistico di livello internazionale per
sottolineare la creatività e la fantasia come segno dello Spirito.
L’idea che matura è quella di coinvolgere – da tutti i Paesi d’Europa –
giovani musicisti sconosciuti, di particolare genio musicale, che
possano “duettare” con artisti di fama internazionale eseguendo un
repertorio di ispirazione religiosa.
Domenica
2 ottobre, al mattino: ancora
nella Piazza Grande, la conclusione plenaria, prevederebbe un intervento
“al popolo di Dio” sull’opera dello Spirito curato dagli iniziatori del
Rinnovamento Carismatico Cattolico partecipanti al Ritiro di Duquesne (Pensilvania)
nel 1967 e da una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal
cardinale di Firenze Ennio Antonelli.